DARIO LUISI
l’uomo, l’artista, il didatta
UOMO: Prima di tutto l'uomo.
Essere parte di questa realtà ogni giorno, essere marito e padre, vivere, integrarsi e partecipare umanisticamente alla nostra società influenza e relativizza inevitabilmente tutte le attività collaterali, siano esse di lavoro, di arricchimento culturale ed artistico o semplicemente di svago e piacere.
ARTISTA: Essere musicista e/od artista è un bene oggi appena tollerato dalla società. L'opera intellettuale, soprattutto quella individuale, mal si lascia inquadrare in una realtà odierna dall'ottica purtroppo sempre più orientata verso un bene prettamente economico ed a parametri statistici di richiesta/offerta o meglio spesa/guadagno; per me questo obbligatoriamente si traduce in un'attività concertistica limitata e legata ad un interesse o proposta artistica particolarmente stimolante o ad implicazioni umane del tutto soggettive.
DIDATTA: La continua ricerca nel campo della prassi esecutiva, già cominciata in campo artistico, prosegue grazie agli stimoli procurati dall'insegnamento anche nell'attività didattica, consentendo una crescita e maturazione continua.
L'insegnamento rappresenta per me un'occasione insostituibile per poter trasmettere agli allievi le mie esperienze artistiche e professionali ed allo stesso tempo di dare a questi la possibilità ed i mezzi per effettuare scelte musicali storicamente fondate nell'adempimento della propria attività musicale. La collaborazione intensa tra maestro e "scolaro" durante progetti sia scolastici che non, rappresenta la condizione ideale per proporre sia le proprie idee e convinzioni che anche per stimolare in me un continuo accrescimento personale in questo ambito.
l’uomo, l’artista, il didatta
UOMO: Prima di tutto l'uomo.
Essere parte di questa realtà ogni giorno, essere marito e padre, vivere, integrarsi e partecipare umanisticamente alla nostra società influenza e relativizza inevitabilmente tutte le attività collaterali, siano esse di lavoro, di arricchimento culturale ed artistico o semplicemente di svago e piacere.
ARTISTA: Essere musicista e/od artista è un bene oggi appena tollerato dalla società. L'opera intellettuale, soprattutto quella individuale, mal si lascia inquadrare in una realtà odierna dall'ottica purtroppo sempre più orientata verso un bene prettamente economico ed a parametri statistici di richiesta/offerta o meglio spesa/guadagno; per me questo obbligatoriamente si traduce in un'attività concertistica limitata e legata ad un interesse o proposta artistica particolarmente stimolante o ad implicazioni umane del tutto soggettive.
DIDATTA: La continua ricerca nel campo della prassi esecutiva, già cominciata in campo artistico, prosegue grazie agli stimoli procurati dall'insegnamento anche nell'attività didattica, consentendo una crescita e maturazione continua.
L'insegnamento rappresenta per me un'occasione insostituibile per poter trasmettere agli allievi le mie esperienze artistiche e professionali ed allo stesso tempo di dare a questi la possibilità ed i mezzi per effettuare scelte musicali storicamente fondate nell'adempimento della propria attività musicale. La collaborazione intensa tra maestro e "scolaro" durante progetti sia scolastici che non, rappresenta la condizione ideale per proporre sia le proprie idee e convinzioni che anche per stimolare in me un continuo accrescimento personale in questo ambito.
